Il progetto audiovisivo interattivo Gravicells, rileva e rappresenta la gravità dei nostri corpi all’interno di un ambiente. La gravità non si manifesta senza una massa: Mikami Seiko e Ichikawa Sota (Gravity and resistance project 2004) hanno progettato una realtà in cui l’interazione tra il corpo degli spettatori e il campo gravitazionale terrestre può essere sperimentata fisicamente. La decostruzione di questi fenomeni naturali altera la percezione del corpo nello spazio. Tutti i movimenti e cambiamenti fatti dagli ospiti, rilevati tramite sensori sono trasformati tempo reale in suono, luce e immagini geometriche, di modo che lo spazio intero si modella e cambia in questa installazione. Quando un partecipante si muove sul pavimento, dei sensori misurano la sua variazione di posizione, peso e velocità e il sistema traduce in tempo reale il fenomeno in una rappresentazione audiovisiva, che materializza l’alterazione relativistica dello spazio circostante. Coincidendo con lo spazio fisico reale, lo spazio virtuale ricostruisce la geometria spaziale e ne distorce le coordinate , elaborando il peso, la posizione del partecipante e la sua velocità. In Gravicells la gravità diventa un’interfaccia percettiva e rende gli spettatori partecipi in modo sinestetico delle forze naturali che li circondano. Gravicells la gravità diventa un’interfaccia percettiva e rende gli spettatori partecipi in modo sinestetico delle forze naturali che li circondano.

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Escrito por Emilio Luque